Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ognigiorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero subianco e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento di una splendida felicità.
(P.Neruda)
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E dunque sono tornata dalla gita,mi sono messa a dieta e mi sono tagliata i capelli.Corti.
Periodo all'insegna dell' "apatia portami via".Non ho altro da dire.
Tanti cari saluti.









6 commenti:
Ti porgo le mie pubbliche scuse x lo scomplimento sui tuoi capelli... certo che è stata una scelta traumatica, e quindi ho espresso la prima impressione. Diciamo che devo farci l'abitudine. E comunque, non avrei mai sospettato che ci fosse dietro qualcosa di così profondo.
Ale,mi hai chiamata "pecora tosata" per due giorni.Scusa tanto,ma questo non te lo posso perdonare.Per ripicca pubblicherò la tua foto con la simmenthal...
cordiali saluti
La padrona di casa
io sapevo che si nutrivano di banane..ahahah..
e come sempre pubblico un tuo intervento. quando lo farai anche tu ne sarò fiera. che dire... Niente .. non so che dire... ho solo una cosa in testa e non penso convenga scriverla.. cmq stai bene con i capelli, anche se dietro hai un vuoto che mi ricorda qualcuno ihi.. ti adoro mari
ciao cugina. cosa c'è di tanto enigmatico nei tuoi capelli corti?
stai meglio così.non sembri affatto una pecora tosata.alla fine la foto della simmenthal non è tanto brutta. in quella foto alessandro sembra uno che la pubblicizza. si, lo so. è stupido, ma a me sembra così. vabbè, ciao. complimnti per il blog
Bbbbbella Pablo! come non condividere ogni singolo verso??!!Lasciamo la morte agli altri Mari...buttiamo giu' il tavolo..buttiamo giu' il tavolo...10000 baci...ele
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